Ospiti

Milo Manara


Milo Manara nasce a Luson (Bolzano) nel 1945 ed è noto a livello internazionale come maestro del fumetto erotico. Esordisce nel 1969 e si afferma negli anni ’80 con opere come Il Gioco (Click!). Inizia negli anni ’60 con storie erotico-poliziesche e negli anni ’70 si afferma nel fumetto d’autore con il Corriere dei Ragazzi e Lo Scimmiotto. Nel 1978 crea Giuseppe Bergman, tappa fondamentale della sua carriera. Il successo internazionale arriva negli anni ’80 con Il Gioco, seguito da Butterscotch e Gullivera, che consolidano il suo stile elegante e sensuale. Collabora con Hugo Pratt e Federico Fellini. Più recentemente ha lavorato con Marvel Comics e realizzato opere dedicate a Caravaggio, confermando una carriera tra fumetto, illustrazione e arte.

Paul e Gaëtan Brizzi


Gaëtan Brizzi e Paul Brizzi sono fratelli gemelli nati nel 1951, attivi tra Francia e Stati Uniti. Registi di film d’animazione, pittori e illustratori, si fanno conoscere con cortometraggi come Fracture (nominato ai César nel 1977) e realizzano Astérix e la sorpresa di Cesare. Tra i pochi francesi ad aver lavorato per The Walt Disney Company, dirigono sequenze de Il gobbo di Notre Dame e Fantasia 2000. Dal 2015 si dedicano soprattutto all’illustrazione e alla graphic novel, adattando grandi opere della letteratura (Céline, Boris Vian, Balzac, Dante, Cervantes, Shakespeare, Poe, Leroux, Maupassant) con uno stile che unisce illustrazione e fumetto.

Lorenzo Mattotti


 
Lorenzo Mattotti (Brescia, 1954) vive e lavora a Parigi ed è noto per lo stile eclettico e l’uso espressivo del colore. Dopo gli studi di architettura a Venezia, esordisce negli anni ’70 e nei primi anni ’80 cofonda il gruppo Valvoline, contribuendo a rinnovare il fumetto. Il successo internazionale arriva con Fuochi (1984), seguito da opere come Incidenti e Stigmate, caratterizzate da un tratto pittorico e intenso. Pubblica su quotidiani e riviste come The New Yorker, Le Monde, Das Magazin, Suddeutsche Zeitung, Nouvel Observateur, Corriere della Sera e Repubblica. Per la moda, ha interpretato i modelli dei più noti stilisti sulla rivista Vanity. Per l'infanzia illustra vari libri tra cui "Pinocchio" e"Eugenio" che vince nel '93 il Grand Prix di Bratislava, dirige il film La famosa invasione degli orsi in Sicilia (2019), tratto da Dino Buzzati. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali.

 

Roberto Rinaldi


Roberto Rinaldi nasce a Milano il 9 dicembre 1964. Studia come grafico pubblicitario e comincia giovanissimo a occuparsi di fumetti, apprendendo i rudimenti del mestiere nella bottega dell'illustratore sportivo Giovetti. A soli diciotto anni, lo troviamo all'opera sulle pagine di "Famiglia TV", per poi passare, a metà degli anni Ottanta, nello staff de "Il Giornalino". Datato 1986 è "I ragazzi del Don"; nel 1988, invece, nasce "Pallino". Sergio Bonelli lo chiama infine a collaborare a Dylan Dog. Dal 1994 è anche responsabile del settore fumetti de "Il Giornalino". Dal 2005 disegna i gol del campionato di calcio di serie A, inizialmente nell'ambito di una trasmissione TV e oggi sulla Gazzetta dello Sport.

Tino Adamo


TIno Adamo nasce nel 1967, è disegnatore e sceneggiatore di fumetti. Si diploma all’Istituto d’Arte applicata all’Industria di Milano (1986) e si forma alla Scuola del Fumetto, perfezionandosi poi in bottega con il disegnatore ed editore Paolo Telloli. Nel 1999, insieme a Perniola e Mori, fonda lo studio Artigiani delle nuvole e realizza il fumetto umoristico seriale Anno Domini. Nel 2001 entra alla Sergio Bonelli Editore come disegnatore e grafico, avviando una collaborazione continuativa. Negli anni successivi lavora anche a diversi progetti paralleli: illustra quattro libri didattici per il Parco Archeologico del Forcello (Bagnolo San Vito), un romanzo per l’Istituto Culturale Ladino e partecipa a tre edizioni della rassegna La Musica e l’Autore, realizzando dal vivo ritratti e caricature poi raccolti in volume. Partecipa inoltre alla biografia a fumetti di G. Facchetti per le edizioni Becco Giallo.

Tanino Liberatore


Tanino Liberatore nasce a Quadri nel 1953 ed è  noto come il “Michelangelo del fumetto”. Co-creatore con Stefano Tamburini del personaggio cyberpunk Ranxerox, è una figura centrale delle riviste Cannibale e Frigidaire, con uno stile iperrealista e molto dettagliato. Studia al liceo artistico di Pescara, dove conosce Andrea Pazienza, e poi Architettura a Roma, iniziando a lavorare su copertine di dischi. La svolta arriva tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli ’80 con Ranxerox, pubblicato su Cannibale e poi su Frigidaire, che diventa rapidamente un simbolo del fumetto underground europeo. Il suo stile, spesso definito “iperrealismo punk”, si distingue per l’uso estremo del dettaglio, la forza plastica dei corpi e una rappresentazione cruda e dinamica. Nel corso della carriera collabora con Andrea Pazienza e lavora anche per il cinema e la cultura pop internazionale, realizzando tra le altre cose la copertina italiana di Ghostbusters e numerose illustrazioni e copertine musicali, tra cui quella per Frank Zappa (The Man from Utopia). Vive e lavora a Parigi.

Paolo Bacilieri


Paolo Bacilieri (Verona, 1965) si diploma all’Accademia di Belle Arti di Bologna ed esordisce nel 1982 collaborando con Milo Manara, avviando un percorso subito caratterizzato da grande originalità grafica e narrativa. Nel 1986 pubblica Il tesoro degli Imbala per Casterman e per la rivista Corto Maltese, affermandosi anche sul mercato internazionale. Nello stesso periodo sviluppa una ricerca personale che lo porta alla creazione di personaggi e opere come Barokko, Durasagra e The Supermaso Attitude, in cui mescola cultura alta e fumetto popolare. Negli anni ’90 nasce il suo personaggio più noto, Zeno Porno, con cui raggiunge grande riconoscimento e che gli vale il premio Gran Guinigi come miglior autore completo. Collabora inoltre con Sergio Bonelli Editore su serie come Napoleone e Jan Dix, consolidando una carriera molto personale e apprezzata anche all’estero.

Alessandro Piccinelli


Alessandro Piccinelli nasce a Como nel 1975, si diploma nel 1995 come disegnatore per tessuti all’istituto “Setificio” e frequenta la Scuola del Fumetto di Milano fino al 1999, perfezionando la sua formazione artistica. Tra il 1997 e il 2000 lavora come illustratore per il Corriere di Como e nel 2000 debutta come autore completo sulla rivista M.A.R.E., per cui realizza copertine e le prime storie a fumetti, affermandosi come autore emergente. Collabora poi con la Meroni Editore, realizzando oltre 300 illustrazioni a carattere didattico, e partecipa anche a progetti di fumetto digitale come Armadel, sperimentando le nuove tecnologie narrative. Successivamente entra nello staff di Zagor con la storia Huron! e diventa poi disegnatore di Tex Willer. Dal 2016 è anche autore delle copertine di Zagor, debuttando con Zenith 666.

Nicolas Sjöstedt


Di ritorno in Svizzera dopo dieci anni a Parigi come direttore artistico, Nicolas Sjöstedt è illustratore, sceneggiatore e cineasta. Lavora come disegnatore di stampa per i giornali Saturne e Le Matin e pubblica regolarmente le sue vignette su Vigousse. Nel 2012 realizza il cortometraggio Penoche, che vince il premio della giuria al festival di Courgemétrage. Nello stesso anno pubblica le bande dessinée Aho Hito (in francese/giapponese) e Oreiller de chair fraîche. Fa parte del collettivo Crayonssolidaires insieme ai disegnatori Barrigue e Pitch e lavora attualmente a un fumetto dedicato a Farinet, il celebre falsario svizzero.

Carine


Christine Racine, in arte Carine, nasce a Friborgo ed è fumettista e sceneggiatrice dal 1981, anno in cui pubblica la sua prima storia a fumetti "Victoire sur l'impossible". Molti dei sui libri parlano di persone colpite da problemi di salute, come ad esempio: Un guide dans l'ombre, Le Besoin de Vivre o ancora Pourquoi moi ? Carine ha anche prodotto delle storie a fumetti di fantascienza e alcune serie per bambini. Nel 1999 inaugura una serie sugli animali, su sceneggiatura di Philippe Aubert: Sherpa dont le premier tome, Un guépard à Lausanne.

Paolo Mottura


Nato a Pinerolo nel 1968, inizia a pubblicare nel 1989 con la Disney Italia (allora Arnoldo Mondadori Editore), lavorando su testate come Topolino, Minnie & Co., Paperinik e PKNA, oltre alla produzione per Disney Books. Collabora anche con altri editori e giornali, tra cui Il Sole 24 Ore e La Stampa. Dal 2003 lavora per Les Humanoïdes Associés con la serie Carême, e successivamente per Soleil Productions con DEUS, oltre a progetti per Dupuis. Nel 2010 partecipa agli adattamenti a fumetti di Epic Mickey e Tron: Legacy, e dal 2011 collabora con Sergio Bonelli Editore, realizzando anche storie di Dylan Dog. Nel corso della carriera riceve numerosi premi, tra cui il Topolino d’Oro (1998), il premio Albert Uderzo (2005), diversi TopoOscar e il Premio Papersera (2018).

Stefano Biglia


Nel 1989 frequenta la Scuola chiavarese del fumetto sotto la guida di Enrico Bertozzi, dove incontra Galep e Renzo Calegari, con cui realizza storie noir e western per Il Giornalino. Nel 1994 entra in Sergio Bonelli Editore: disegna La ballata di Zeke Colter della serie Tex e successivamente lavora su Nick Raider, consolidando la sua presenza nel fumetto d’avventura e poliziesco. Dal 1999 diventa uno dei disegnatori principali di Magico Vento, serie su cui lavora fino al 2010, contribuendo in modo continuativo allo sviluppo visivo del personaggio. In seguito collabora anche a Shanghai Devil e torna su Tex con nuove storie. Negli anni successivi si afferma stabilmente come autore della serie Tex, realizzando storie e copertine, tra cui quelle della collana SuperTex, diventando uno dei disegnatori di riferimento del personaggio. Nel 1989 frequenta la Scuola chiavarese del fumetto sotto la guida di Enrico Bertozzi, dove incontra Galep e Renzo Calegari, con cui realizza storie noir e western per Il Giornalino.
 
 

Angela Allegretti


Nata a Barletta, per seguire il suo grande sogno si è trasferita a Milano. Ha iniziato giovanissima a collaborare con il settimanale per ragazzi Il Giornalino, dove ha dato vita ai personaggi di numerose serie di successo, tra cui Jack Speed e Tennis Academy. il suo lavoro si distingue per sensibilità grafica, attenzione cromatica e qualità narrativa, estendendosi anche a illustrazioni scenografiche per la moda e la televisione, con collaborazioni con Montblanc, Vernel, Timberland, Sky, Coppola Academy e Triennale Milano..
Attualmente insegna illustrazione alla Scuola del Castello di Milano, realizza scenografie per eventi nel campo della moda e tiene laboratori nelle scuole di tutta Italia.

Mario Gomboli


Mario Gomboli, nato a Brescia e cresciuto a Milano, durante gli studi al liceo “A. Volta” conosce Alfredo Castelli, che lo introduce alla casa editrice Diabolik (Astorina). Dal 1966 inizia a scriverne i soggetti, attività che porterà avanti per tutta la vita. Negli anni ’60 e ’70 lavora anche in televisione con Maria Perego, fonda riviste satiriche come Tilt e collabora a pubblicazioni e sceneggiature per fumetti e pubblicità. Dopo la laurea in Architettura al Politecnico di Milano, si occupa anche di design, editoria e progetti per il Carosello Rai, oltre a riviste e libri illustrati. Dagli anni ’90 torna stabilmente su Diabolik, diventando responsabile dei soggetti e poi direttore generale della casa editrice Astorina. Nel corso della carriera lavora anche come autore, editore e comunicatore, contribuendo a numerosi progetti editoriali, televisivi e culturali.