Gaëtan Brizzi e Paul Brizzi sono fratelli gemelli nati nel 1951, attivi tra Francia e Stati Uniti. Registi di film d’animazione, pittori e illustratori, si fanno conoscere con cortometraggi come Fracture (nominato ai César nel 1977) e realizzano Astérix e la sorpresa di Cesare. Tra i pochi francesi ad aver lavorato per The Walt Disney Company, dirigono sequenze de Il gobbo di Notre Dame e Fantasia 2000. Dal 2015 si dedicano soprattutto all’illustrazione e alla graphic novel, adattando grandi opere della letteratura (Céline, Boris Vian, Balzac, Dante, Cervantes, Shakespeare, Poe, Leroux, Maupassant) con uno stile che unisce illustrazione e fumetto.
TIno Adamo nasce nel 1967, è disegnatore e sceneggiatore di fumetti. Si diploma all’Istituto d’Arte applicata all’Industria di Milano (1986) e si forma alla Scuola del Fumetto, perfezionandosi poi in bottega con il disegnatore ed editore Paolo Telloli. Nel 1999, insieme a Perniola e Mori, fonda lo studio Artigiani delle nuvole e realizza il fumetto umoristico seriale Anno Domini. Nel 2001 entra alla Sergio Bonelli Editore come disegnatore e grafico, avviando una collaborazione continuativa. Negli anni successivi lavora anche a diversi progetti paralleli: illustra quattro libri didattici per il Parco Archeologico del Forcello (Bagnolo San Vito), un romanzo per l’Istituto Culturale Ladino e partecipa a tre edizioni della rassegna La Musica e l’Autore, realizzando dal vivo ritratti e caricature poi raccolti in volume. Partecipa inoltre alla biografia a fumetti di G. Facchetti per le edizioni Becco Giallo.
Tanino Liberatore nasce a Quadri nel 1953 ed è noto come il “Michelangelo del fumetto”. Co-creatore con Stefano Tamburini del personaggio cyberpunk Ranxerox, è una figura centrale delle riviste Cannibale e Frigidaire, con uno stile iperrealista e molto dettagliato. Studia al liceo artistico di Pescara, dove conosce Andrea Pazienza, e poi Architettura a Roma, iniziando a lavorare su copertine di dischi. La svolta arriva tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli ’80 con Ranxerox, pubblicato su Cannibale e poi su Frigidaire, che diventa rapidamente un simbolo del fumetto underground europeo. Il suo stile, spesso definito “iperrealismo punk”, si distingue per l’uso estremo del dettaglio, la forza plastica dei corpi e una rappresentazione cruda e dinamica. Nel corso della carriera collabora con Andrea Pazienza e lavora anche per il cinema e la cultura pop internazionale, realizzando tra le altre cose la copertina italiana di Ghostbusters e numerose illustrazioni e copertine musicali, tra cui quella per Frank Zappa (The Man from Utopia). Vive e lavora a Parigi.
Paolo Bacilieri (Verona, 1965) si diploma all’Accademia di Belle Arti di Bologna ed esordisce nel 1982 collaborando con Milo Manara, avviando un percorso subito caratterizzato da grande originalità grafica e narrativa. Nel 1986 pubblica Il tesoro degli Imbala per Casterman e per la rivista Corto Maltese, affermandosi anche sul mercato internazionale. Nello stesso periodo sviluppa una ricerca personale che lo porta alla creazione di personaggi e opere come Barokko, Durasagra e The Supermaso Attitude, in cui mescola cultura alta e fumetto popolare. Negli anni ’90 nasce il suo personaggio più noto, Zeno Porno, con cui raggiunge grande riconoscimento e che gli vale il premio Gran Guinigi come miglior autore completo. Collabora inoltre con Sergio Bonelli Editore su serie come Napoleone e Jan Dix, consolidando una carriera molto personale e apprezzata anche all’estero.
Alessandro Piccinelli nasce a Como nel 1975, si diploma nel 1995 come disegnatore per tessuti all’istituto “Setificio” e frequenta la Scuola del Fumetto di Milano fino al 1999, perfezionando la sua formazione artistica. Tra il 1997 e il 2000 lavora come illustratore per il Corriere di Como e nel 2000 debutta come autore completo sulla rivista M.A.R.E., per cui realizza copertine e le prime storie a fumetti, affermandosi come autore emergente. Collabora poi con la Meroni Editore, realizzando oltre 300 illustrazioni a carattere didattico, e partecipa anche a progetti di fumetto digitale come Armadel, sperimentando le nuove tecnologie narrative. Successivamente entra nello staff di Zagor con la storia Huron! e diventa poi disegnatore di Tex Willer. Dal 2016 è anche autore delle copertine di Zagor, debuttando con Zenith 666.
Di ritorno in Svizzera dopo dieci anni a Parigi come direttore artistico, Nicolas Sjöstedt è illustratore, sceneggiatore e cineasta. Lavora come disegnatore di stampa per i giornali Saturne e Le Matin e pubblica regolarmente le sue vignette su Vigousse. Nel 2012 realizza il cortometraggio Penoche, che vince il premio della giuria al festival di Courgemétrage. Nello stesso anno pubblica le bande dessinée Aho Hito (in francese/giapponese) e Oreiller de chair fraîche. Fa parte del collettivo Crayonssolidaires insieme ai disegnatori Barrigue e Pitch e lavora attualmente a un fumetto dedicato a Farinet, il celebre falsario svizzero.
Nato a Pinerolo nel 1968, inizia a pubblicare nel 1989 con la Disney Italia (allora Arnoldo Mondadori Editore), lavorando su testate come Topolino, Minnie & Co., Paperinik e PKNA, oltre alla produzione per Disney Books. Collabora anche con altri editori e giornali, tra cui Il Sole 24 Ore e La Stampa. Dal 2003 lavora per Les Humanoïdes Associés con la serie Carême, e successivamente per Soleil Productions con DEUS, oltre a progetti per Dupuis. Nel 2010 partecipa agli adattamenti a fumetti di Epic Mickey e Tron: Legacy, e dal 2011 collabora con Sergio Bonelli Editore, realizzando anche storie di Dylan Dog. Nel corso della carriera riceve numerosi premi, tra cui il Topolino d’Oro (1998), il premio Albert Uderzo (2005), diversi TopoOscar e il Premio Papersera (2018).